1. Clausola contrattuale per la mediazione
“Qualsiasi controversia derivante dal presente contratto o comunque connessa ad esso – comprese le controversie relative alla sua interpretazione, validità, esecuzione e risoluzione – sarà preliminarmente sottoposta a mediazione secondo il Regolamento di Conciliazione di Adr Aequitas (Organismo di conciliazione riconosciuto dal Ministero di Grazia e Giustizia e iscritto al n. 5 del relativo registro)”.
2. Clausola contrattuale per la mediazione seguita da arbitrato in caso di mancata conciliazione
"Qualsiasi controversia derivante dal presente contratto o comunque connessa ad esso – comprese le controversie relative alla sua interpretazione, validità, esecuzione e risoluzione – sarà preliminarmente sottoposta a mediazione secondo il Regolamento di Conciliazione di Adr Aequitas (Organismo di Conciliazione iscritto al n. 5 del relativo registro tenuto presso il Ministero della Giustizia).
Qualora la lite non venga conciliata all’esito della mediazione, la lite stessa sarà successivamente sottoposta ad arbitrato rituale e verrà deferita a un Arbitro Unico su istanza della parte interessata più diligente.
L’Arbitro Unico sarà nominato dal Responsabile dell’Organismo Adr Aequitas. Il Responsabile dell’Organismo provvederà entro venti giorni dalla ricezione dell’istanza di nomina, che dovrà essere presentata presso la sede legale dell’Organismo stesso e che potrà contenere la specificazione delle domande.
Qualora il Responsabile dell’Organismo non sia in condizione, anche solo per ragioni di opportunità, di procedere a detta nomina, sarà il Vice-Presidente dell’Organismo a provvedere in sua vece. Se la nomina non avverrà entro il termine predetto, essa competerà infine al Presidente del Tribunale di ……...
La sede dell’arbitrato sarà stabilita dall’Arbitro Unico con propria determinazione comunicata alle parti; in difetto di detta determinazione, la sede dell’arbitrato sarà stabilita in Torino.
Il soggetto che avrà agito in veste di Mediatore non potrà mai svolgere la funzione di Arbitro Unico, a meno che ciò non sia concordemente richiesto (o consentito) per scritto da tutte le parti coinvolte dalla lite.
Il Mediatore e l’Arbitro Unico non potranno mai scambiare informazione alcuna in merito alla lite stessa ed alla posizione delle parti.
L’Arbitro Unico deciderà secondo diritto nel rispetto delle formalità previste dal codice di procedura civile per l’arbitrato rituale".