Image

Aequitas Adr - Fondazione per la mediazione
nelle liti civili e commerciali


Organismo di conciliazione ed Ente formatore riconosciuto dal Ministero della Giustizia

stampa Diminuisci dimensioni testoAumenta dimensioni testo Bookmark and Share

Direttiva europea sulla mediazione: quale impatto nel mondo del business?

Il Parlamento europeo (Committee on Legal Affairs) ha pubblicato un documento per fare il punto della situazione sull’utilizzo della mediazione nel mondo degli affari.

L’autore - Vincent Tilman, senior advisor Eurochambres e consulente per la mediazione - analizza l’impatto della direttiva 2008/52/CE alla luce di questi tre obiettivi principali: facilitazione dell’accesso alla risoluzione alternativa delle controversie; promozione della mediazione; stato dell’arte del rapporto mediazione - procedimenti giudiziali.

Il Report descrive l’approccio del business nei confronti delle controversie, fornisce dei dati sullo sviluppo del mercato della mediazione in Europa e suggerisce delle soluzioni per incrementare la diffusione di questo importante strumento di risoluzione delle controversie. Queste, in sintesi, le considerazioni generali che emergono:

  • Le grandi imprese sono più propense ad utilizzare la mediazione rispetto alle Pmi
  • Nel mondo del business europeo la percentuale di controversie gestite facendo ricorso alla mediazione oscilla tra lo 0,5% e il 2%
  • Quando le parti sono obbligate a mediare il tasso di successo è di circa il 50%, quando la mediazione è volontaria il tasso sale al 70%
  • Il più grande vantaggio della mediazione per gli uomini d’affari è l’efficacia (velocità, costi ridotti, capacità di risolvere il conflitto) e la possibilità di preservare le relazioni d’affari. Molto apprezzato anche il fattore privacy
  • Esiste una scarsa consapevolezza sui vantaggi della mediazione nella business community e tra gli avvocati
  • Alcuni Stati membri hanno introdotto un sistema di accreditamento per cercare di alzare il livello dei servizi di mediazione (ma le varie soluzioni adottate sono poco omogenee)
  • Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo e Slovenia hanno deciso di adottare la direttiva sia per le controversie nazionali sia per quelle internazionali
  • Per promuovere la mediazione l’Italia ha reso obbligatoria la mediazione civile in alcune materie (solo tra due anni si potrà fare un bilancio sull’efficacia di tale scelta). L’autore menziona anche l’obbligo per gli avvocati italiani di informare i propri clienti sull’esistenza della mediazione nelle liti civili.

Approfondimenti

stampa
 

Fondazione Aequitas Adr - Iscritta al n. 5 nel registro degli Organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia. Intranet
 

Via Pietro Micca, 9 • 10121 Torino (Italy) • info@aequitasadr.it • Tel. +39 011 56950.29 • Fax +39 011 56950.33
 

Contatti • Sedi teritoriali • P.IVA 10426520010 • C.F. 97615820012 • IBAN: IT44C0100501001000000019306