Tre domande, l’importo esatto e il bonifico già scritto. Se preferisce leggere prima le tabelle complete, sono nel Tariffario.
1 · Scegliere un’opzione
2 · La mediazione
Se il valore non è determinabile, indichi la fascia. L’Organismo determina comunque il valore ai sensi dell’art. 29 del D.M. 150/2023.
Lo trova in alto nella convocazione che ha ricevuto, nella forma ADR-2026-1234.
Serve a riconoscere il versamento quando chi paga non è la parte.
Importo dovuto
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IVA 22% compresa
Il bottone qui sopra non addebita nulla: apre un modulo di sette campi in cui indicare chi paga e per quale mediazione. Al termine il sistema assegna un numero d’ordine, che serve a riconoscere il versamento.
Il bonifico si esegue poi dalla propria banca, sulle coordinate indicate sopra. La causale conta più di tutto il resto: si scrive prima il codice, poi il nome.
In sede è possibile pagare anche con carta o bancomat.
Il tariffario prevede tre fasce. La fascia la indica chi deposita. Il valore della controversia è però determinato dall’Organismo ai sensi dell’art. 29 del D.M. 150/2023, con atto comunicato alle Parti, e può essere nuovamente determinato nel corso del procedimento: se la fascia risulta diversa, la differenza va integrata.
La fattura viene emessa dopo l’incasso e inviata all’indirizzo indicato nel modulo.
Le agevolazioni fiscali previste per la mediazione, e il caso della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, sono descritti nel Tariffario, che riporta il testo del decreto.
Gli importi di questa pagina sono quelli del tariffario depositato presso il Ministero della Giustizia. Le tabelle per intero, scaglione per scaglione, sono nel Tariffario, insieme al PDF ufficiale.
Hai bisogno di gestire un problema attraverso una consulenza o una mediazione? Noi ci siamo.